Cerco di mettere giù la strategia che sto adottando, con successo finalmente, ai tavoli short.
- Giocare tutte le mani premium, suited connectors e coppie decenti rilanciando preflop sempre nello stesso modo (3-4BB) come suggerito nei video di Daniel Negreanu di cui parlo qui. Rilanciare sempre allo stesso modo rende imprevedibili.
- Sul flop, rilanciare circa 1/2 pot. Anche qui, il rilancio deve essere sempre uguale, sia che stiate bluffando, sia che abbiate una buona mano o una mano mostruosa. Con questo stile aggressivo si evita di dovere fare slowplay e guadagnare poco quando si hanno le nuts. Puntando sempre, gli avversari penseranno di avere di fronte un maniaco e tenderanno a non credervi. Se qualcuno rilancia e non ho niente, butto via, a meno di non essere certo che il mio avversario stia bluffando. Il vantaggio di rilanciare inoltre è che si può vincere il piatto subito.
- Posizione: rilanciare occasionalmente dal bottone, pure con mani indegne, per tentare di rubare il piatto. Se voglio bluffare invece, a volte è preferibile essere in prima posizione.
- Selezione del tavolo: scegliere un tavolo in cui tutti abbiamo più o meno il mio buy in. Evitare i tavoli in cui ci sono giocatori con molti più soldi di voi. Controllare la percentuale di giocatori al flop. Più è alta e meglio è.
I punti 1 e 2 hanno tre vantaggi: creano l’immagine del maniaco, evitano che qualcuno noti dei betting patterns (puntate sempre lo stesso) e infine permettono di vincere, a volte, subito il piatto.
Ai primi due punti è utile unire la strategia di Chris Ferguson (ne parlo nel post precedente):
- Portare al tavolo il 5% del proprio bankroll
- Lasciare il tavolo quando si è raddoppiato il buy-in
- Fare una pausa di almeno un’ora quando si perde il buy-in
Questi tre punti si adattano perfettamente allo stile dello Small Ball: ancora, stiamo rischiando poco e possiamo giocare in piena tranquillità.
Avvalersi di Holdem Indicator o di un tool simile permette di capire come si comportano i nostri avversari e di decidere cosa fare prima del flop quando alcuni giocatori entrano nel piatto.
E infine, un pizzico di fortuna non guasta.
bankroll dopo 1 sessione
bankroll dopo più sessioni
bankroll dopo n sessioni
bankroll dopo n sessioni
uso il logaritmo, cambio in base e


